27 gen
da downloadblog di
La World Wide Web Consortium (W3C) ha rilasciato una prima bozza della versione 5 del popolare linguaggio di programmazione che costituisce l’intera Internet, l’HTML. Le nuove specifiche sono state stilate con la partecipazione di parecchie aziende, incluse quelle che scrivono i browsers. HTML 5 includera’ nuove funzionalita’ e parecchi cambiamenti significativi sviluppati per semplificare la pubblicazione ed aiutare il cambiamento di Internet a mezzo di comunicazione di massa.
A causa della forte presenza oggigiorno di applicazioni Web-Based scritte utilizzando AJAX, HTML5 aumentera’ l’integrazione a questo tipo di sviluppo e per contro non saranno piu’ presenti alcune caratteristiche ormai obsolete, sfruttate maggiormente nelle “vecchie” pagine statiche.
Non sara’ presente, infatti, il supporto alla divisione della pagina in frames, ma verranno aggiunti nuovi costrutti per headers, footers, cornici e box di dialogo. Anche il supporto ai files multimediali verra’ migliorato: tags audio/video e possibilita’ di disegnare delle cornici contenitive. HTML5 strizza inoltre un occhio ad AJAX inserendo la gestione del drag-n-drop.
27 gen
Lo sappiamo tutti: i sistemi Windows hanno sempre avuto necessità di deframmentare il disco a causa del modo con cui sono salvati i dati. Vista ha introdotto un significativo miglioramento con il deframmentatore sempre attivo che opera in background con tutti i pro ed i contro del caso. Chi lavora ancora con XP, e siamo in tanti, deve ricorrere alla deframmentazione a intervalli regolari. Ed il programma incluso nel sistema non è certo un fulmine di prestazioni!Se volete un programma gratuito che una volta installato lavori sempre “dietro le quinte” ottimizzando il disco al posto vostro nei momenti di pausa, senza rallentare il vs. lavoro, potete ricorrere a SmartDefrag della IObit. Smart Defrag è un software completamente gratuito per windows 2000,Xp e Vista, recentemente aggiornato alla versione 4.03
Una volta installato potrete utilizzare la modalità “Install It and Forget It” che vi permetterà di avere il disco costantemente in ordine senza dovervene più preoccupare.
27 gen
Ascoltare una canzone senza doverla cercare tra cd, dvd, mp3, su youtube o myspace: è ciò che fa Songza, neonato servizio (online dai primi di novembre) in pieno stile web 2.0 che permette, tramite la sua scarna e semplicissima interfaccia, di rovistare tra le miliardi di risorse in rete per farvi sentire proprio il pezzo che stavate cercando, immediatamente; non per niente accanto al logo è bene in chiaro lo slogan “listen. now.”.
E’ possibile creare playlist e valutare le registrazioni ascoltate, acquistare la canzone su Amazon (se disponibile) o vedere la discografia dell’artista (in realtà songza si limita a cercare artista e titolo su bigG). Si possono inoltre condividere i pezzi con i propri amici inviando loro un’email, ottenere link diretti ai brani e perfino includere la canzone scelta nel proprio sito, tutto tramite pratici menu a comparsa. Se qualcuno si sorprendesse della facilità d’uso e dell’idea, basta leggere nella sezione about che Songza è l’opera di Aza Raskin, figlio di quel Jef cofondatore di Apple, per spiegare il successo che sicuramente avrà questo nuovo servizio. Testato con vari browser, non ha mai dato problemi di compatibilità o funzionamento.
22 gen
Rispetto ad altri messenger Skype sin dalla prima versione non ha aggiunto nuove emoticons, quelle faccine che possiamo aggiungere nella nostra conversazione in chat per rendere diverse espressioni umane senza doverle descrivere.Esistono però delle emoticon nascoste che possono essere utilizzate semplicemente scrivendo il comando tra parentesi, così come si può fare per le altre. Eccone alcune da provare subito: (mooning), (finger), (bandit), (drunk), (smoking), (toivo), (rock), (headbang).
Oltre a queste ci sono quelle delle bandiere di tutto il mondo. Consultate l’elenco completo, dove troverete anche divertenti disegni da “copia e incolla”, realizzati con le emoticons, a mò di ASCII art.
[via GHacks]
16 gen
Se avete un sito o un blog su cui avete inserito le pubblicità di AdSense, e volete tenere sotto controllo i vostri incassi, vi consiglio SysSense.Si tratta di un’applicazione gratuita per Windows che, una volta installata e una volta configurata con i dati del nostro account, mostra in maniera discreta dalla taskbar numerose statistiche aggiornate a intervalli regolari.
Ad esempio, mostra il numero di impressioni, i click, i guadagni giornalieri così come impressioni, click e guadagni mensili.
Utile, a mio avviso, per evitare ogni giorno login e controlli sul sito Web di AdSense.
Via | Incubaweb.com
14 gen
Esistono un’infinità di software e servizi per convertire documenti Word in Pdf, ma ne esistono pochissimi per fare il contrario.
Free Pdf to Word Converter fa esattamente questo, e devo dire che lo fa egregiamente: basta selezionare il testo, le foto o la grafica che vogliamo convertire e il gioco è fatto.
Via | Lifehacker.com
12 gen
Volete continuare ad ascoltare la musica di Pandora o volete guardarvi qualche bel telefilm su Hulu o, ancora, desiderate utilizzare siti che dall’Italia sono inaccessibili? Ci viene incontro una guida, che spiega come utilizzare le Vpn, Virtual Private Newtorks, proprio per questo scopo.Le Vpn sono reti virtuali che, un po’ come dei tubi, impediscono al server finale di capire da dove proviene la richiesta di connessione, utilissime anche per proteggerci, ad esempio, se utilizziamo una connessione Wi-Fi e vogliamo essere stra-sicuri che nessuno entri in contatto con i nostri dati personali. Fino ad ora i servizi che offrivano la possibilità di crearsi una Vpn erano tutti a pagamento adesso, invece, c’è Hotspot Shield.
Il sistema, dicevamo, è gratuito e funziona sia su Mac Os X che su Windows l’unico problema è che inserisce un banner pubblicitario in cima a ogni pagina Web… ma probabilmente ne vale la pena. Ovviamente l’operazione è un tantino illegale, quindi utilizzatela con parsimonia.
Via | Techcrunch.com
11 gen
Prima di cominciare il nostro primo tutorial, consiglio di scaricare l’ultima realase della libreria http://extjs.com/download . Vi consiglio di scaricare l’ultima versione stabile, dopo aver scompattato il file potete curiosare nella cartella con gli esempi allegati.
Il primo esempio, il cui codice lo potete scaricare dal seguente link, contiene quattro file: ExtStart.html, ExtStart.js, ExtStart.css e ajax-example.php.
Adesso siete pronti per aprire il codice javascript del file ExtStart.js preferibilmente utilizzando un IDE editor, riporto il codice:
Ext.onReady(function() { alert("Congratulations!You have Ext configured correctly!"); });
Ext.onReady è il primo metodo (funzione) che userete su ogni pagina. Questo metodo è chiamato automaticamente dopo che il DOM è stato caricato, garantendo così che ogni elemento della pagina a cui potete riferirvi è disponibile con gli script eseguiti. Potete cancellare il messaggio generato con la funzione alert() per aggiungere qualcosa di più utile!
11 gen
tratto dal sito di Repubblica
È stata modificata la legge sul diritto d’autore, a fine dicembre, con l’aggiunta di un comma ad hoc per internet: lo scopo è migliorare la divulgazione della cultura online. Un piccolo passo avanti per adattare la vetusta legge sul diritto d’autore alla realtà del web. Si sa che il primo comma, già esistente, dell’articolo 70 della legge sul diritto d’autore permette solo di citare parti di un’opera coperta da diritto d’autore, allo scopo di commento. È un articolo molto stringente, che si adatta alla realtà della carta stampata; ma, come ha spiegato Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura alla Camera (che ha elaborato la modifica), è obsoleto ai tempi di internet, alla luce cioè delle esigenze di fare divulgazione e cultura da parte di enciclopedie libere come Wikipedia e dei blog. Il nuovo comma aggiunge quindi un ulteriore possibilità: la pubblicazione dell’intera opera, purché si tratti di musiche o immagini “a bassa risoluzione o degradate” e lo scopo sia “per uso didattico o scientifico”, comunque senza lucro. Da qui sono scoppiate polemiche, capeggiate dall’ormai onnipresente Beppe Grillo, tramite il proprio blog e si sono moltiplicate sui forum e blog; critici anche alcuni esperti di diritto in internet, come Manlio Cammarata. Tutti contro la clausola che impone una pubblicazione in qualità degradata: secondo loro, questo significa limitare le possibilità di pubblicazione online. Insomma, proprio l’opposto rispetto ai fini del nuovo comma, come si è affrettato a spiegare Folena, in una nota in cui lo commenta. Secondo Folena c’è stato quindi un equivoco, perché per immagini e musica di qualità degradata si intende semplicemente “una qualità non paragonabile a quella di un cd, ma comunque ascoltabile. O un’immagine con dimensioni non utili alla riproduzione a stampa (quindi praticamente tutte le immagini del web)”, spiega Folena. “Abbiamo voluto questo comma- aggiunge- per creare un primo spazio libero online dalle pastoie del vecchio diritto d’autore. L’abbiamo fatto tenendo conto delle migliaia di professori che hanno ricevuto multe e ingiunzioni, dalla Siae, per avere pubblicato operare a scopo didattico sui propri siti. Grazie a questo nuovo comma, potranno farlo senza rischiare più niente”. Secondo il nuovo comma, spetterà poi a un decreto (futuro) del Ministro per i beni e le attività culturali stabilire in particolare secondo quali criteri si definisce degradata un’opera. Le polemiche, dopo questo chiarimento, di fatto si stanno già sgonfiando. Daniele Minotti, avvocato tra i massimi esperti di diritto e nuove tecnologie, riconosce sul proprio blog che Folena ha ragione, e che “un passo avanti, ancorché nel compromesso, c’è. Penso sia fuori discussione e scusate la presunzione”, scrive. Il lavoro da fare, sul fronte della divulgazione della cultura in internet, è tuttavia ancora molto. Su internet impazzano da mesi le polemiche contro il decreto Urbani (voluto dal precedente governo e ancora in vigore), che tra le altre cose impedisce ai siti di pubblicare immagini di opere presenti in musei italiani. Wikipedia è stata quindi costretta a rimuoverle dal proprio sito. A riguardo, contro questo stato di cose, c’è stata a ottobre un’interrogazione parlamentare dell’ulivista Franco Grillini, al ministro dei Beni Culturali.
9 gen
Avevo già segnalato l’esistenza di un’ottima libreria javascript Mootools, ma ho pensato di cominciare una serie di post su una delle librerie più diffuse ed interessanti, mi riferisco a EXT JS . Pubblicherò una serie di tutorial per cominciare a prendere confidenza con questa libreria.
A presto
CSS hacker invito Lockerz windows
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.