A sei mesi di distanza dalla versione 8.04, che ha costituito un importante punto d’arrivo per Ubuntu, ecco Ubuntu 8.10 – The Intrepid Ibex, con il kernel versione 2.6.27.

La versione 8.10 va ad aprire un nuovo ciclo di sviluppo, con importanti aggiornamenti e cambiamenti, sia in tema di software che di sicurezza, per una migliore affidabilità e facilità d’uso, fulcro del lavoro degli sviluppatori.

Tra le caratteristiche principali di questa nuova versione, un network manager funzionale con tutte le reti wireless, la disponibilità di un account “ospite” e la possibilità di cifrare documenti importanti, in una cartella dedicata.

È inoltre possibile installare automaticamente i driver per un miglior supporto hardware, e procedere all’installazione tramite chiavetta USB.

In Ubuntu 8.10 è inoltre integrato il nuovo GNOME Desktop 2.24, caratterizzato, tra l’altro, dalle schede in Nautilus, il file manager che facilita la gestione dei propri documenti e cartelle.

In Kubuntu 8.10, invece, è finalmente integrata l’attesa versione stabile di KDE 4, completata con la presenza di Kwin, un Composite Window Manager che permette di avere effetti grafici simili a quelli di Compiz.