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	<title>paniko &#187; Linux</title>
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	<description>Un blog dedicato alla programmazione...</description>
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		<title>8 comandi fondamentali su Linux</title>
		<link>http://www.paniko.org/2011/04/14/8-comandi-fondamentali-su-linux/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 15:19:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Conoscere Linux significa conoscere il terminale ed i suoi comandi. Naturalmente non dovrete imparare tutti i comandi shell esistenti ma alcuni di essi rientrano tra quelli cosidetti “fondamentali“, da conoscere assolutamente, imparare a padroneggiare ed utilizzare a pieno. Ogni utente Linux che si rispetti deve quindi avere familiarità con i seguenti 8 comandi, indipendentemente dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conoscere Linux significa conoscere il <strong>terminale</strong> ed i suoi <strong>comandi</strong>. Naturalmente non dovrete imparare tutti i comandi shell esistenti ma alcuni di essi rientrano tra quelli cosidetti “<strong>fondamentali</strong>“, da conoscere assolutamente, imparare a padroneggiare ed utilizzare a pieno.</p>
<p>Ogni utente Linux che si rispetti deve quindi avere familiarità con i seguenti<strong> 8 comandi</strong>,  indipendentemente dalla distribuzione Linux che si utilizza perché il  terminale rappresenta uno strumento fondamentale e spesso immediato  nella risoluzione dei problemi o di piccole operazioni di routine.</p>
<p><span id="more-297"></span>Ogni comando può essere studiato ed approfondito grazie al <strong>man</strong>,  il manuale Linux che ogni utente dovrebbe consultare prima di digitare  qualcosa per conoscerne eventuali approfondimenti, sintassi, parametri  ecc. Credo che forse man debba essere il primo comando da terminale che  dovreste conoscere <img src='http://www.paniko.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  La sua sintassi è:</p>
<blockquote><p><strong>man</strong> nome_comando</p></blockquote>
<p>Ad esempio:</p>
<blockquote><p><strong>man</strong> ps</p></blockquote>
<p>vi restituirà la pagine del manuale con tutte le informazioni relative al comando ps! Ora però concentriamoci sugli <strong>8 comandi fondamentali da conosce</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div><ins></ins><ins id="aswift_2_anchor"></ins></div>
<h3>grep</h3>
<p>Il comando grep è in cima alla lista non  per caso in quanto rappresenta uno strumento fondamentale per la  ricerca ed estrazione di porzioni di testo all’interno dei documenti.  Non solo documenti però, grep può essere anche utilizzato per  selezionare i risultati restituiti come output da un precedente comando  concatenato. Nella mia home directory ho lanciato ad esempio:</p>
<blockquote><p>ls -al | grep .wine</p></blockquote>
<p>e mi sono stati restituiti solamente i  risultati corripondenti al pattern “.wine”! Di default grep stampa tutta  la riga relativa al pattern trovato.</p>
<h3>ps</h3>
<p>Il comando ps è molto indicato  specialmente per chi utilizza Linux come server. Esso serve a mostrare  tutti i processi in esecuzione sulla macchina ma ha bisogno di alcuni  parametri per poter restituire una sequenza di righe in output complete  di ID, utilizzo della CPU e della memoria, processi figli o padre ecc.  Solitamente la sintassi comune per utilizzare ps è la seguente:</p>
<blockquote><p>ps aux</p></blockquote>
<h3>locate</h3>
<p>Questo comando è forse il più semplice e  conosciuto per cercare velocemente un file all’interno del proprio HD.  Locate restituirà come output una serie di directory contenenti il nome  del file indicato come parametro. Es:</p>
<blockquote><p>locate fattura.pdf</p></blockquote>
<p>La particolarità di locate è quella di  essere molto rapido in quanto non effettua una ricerca in tempo reale  dei dati bensì consulta un database appositamente creato che contiene le  informazioni sui file presenti nel nostro PC in quel dato momento.  Potete aggiornare questo database utilizzando il comando <strong>updatedb</strong> (con privilegi root, ovvero da amministratore).</p>
<h3>top</h3>
<p>Il comando top è molto simile a quello  ps ma non identico. Sostanzialmente il suo output è relativo ad una  vista in real-time con tutti quei task correntemente gestiti dal kernel  Linux. Fornisce informazioni molto dettagliate e per lanciarlo basterà  digitare:</p>
<blockquote><p>top</p></blockquote>
<h3>kill</h3>
<p>Qualche applicazione si è bloccata  oppure non risponde ai vostri input? Volete effettuare una chiusura  forzata di qualche processo ed intendete ucciderlo completamente? Il  comando kill è quello che vi occorre. Tutto ciò che dovete specificare è  il PID dell’applicazione da killare. Il PID è un identificativo univoco  che ogni processo assume e che può essere letto tramite il comando top  oppure ps. Ecco la sintassi:</p>
<blockquote><p>kill -9 PID</p></blockquote>
<p>Dove il -9 è un parametro che dovrete  inserire sempre per killare il processo mentre al posto di PID dovrete  scrivere il numero identificativo del processo.</p>
<h3>who</h3>
<p>Comando semplice ma molto importante. Il  suo scopo è quello di restituire quali e quanti utenti sono collegati  alla vostra macchina. Inoltre verrà stampato in output anche l’orario in  cui ogni utente ha inizializzato la sessione. Molto utile soprattutto  sui server.</p>
<h3>history</h3>
<p>E’ un comando che vi permetterà di  accedere alla cronologia del vostro terminale. Potrete navigare nella  cronologia per richiamare velocemente qualche comando precedentemente  digitato. Non è un comando semplice da maneggiare perché bisogna  conoscere per bene alcune opzioni e parametri. Se volete approfondire  l’argomento allora vi consiglio di <a href="http://www.chimerarevo.com/projects/Introduzione%20alla%20Programmazione%20Bash%20e%20shell%20Unix.pdf" target="_blank">scaricare la guida PDF che scrissi qualche tempo</a> fa relativa alla programmazione Bash e agli accenni sulla shell Unix.</p>
<h3>cat</h3>
<p>Avete un documento e vorreste stampare a  terminale tutto il suo contenuto? Il comando cat fa proprio questo e  spesso viene utilizzato in combinazione con grep per estrarre porzioni  di output. Una sintassi generale potrebbe essere:</p>
<blockquote><p>cat nomefile | grep nicola</p></blockquote>
<p>Quindi verrà stampato in output solo  alcune porzioni di testo contenute nel documento nomefile e che  contengono il pattern nicola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie a http://www.chimerarevo.com</p>
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		</item>
		<item>
		<title>LINUX – PULIZIA DEL SISTEMA – ELIMINARE I FILES INUTILI</title>
		<link>http://www.paniko.org/2009/10/25/linux-%e2%80%93-pulizia-del-sistema-%e2%80%93-eliminare-i-files-inutili/</link>
		<comments>http://www.paniko.org/2009/10/25/linux-%e2%80%93-pulizia-del-sistema-%e2%80%93-eliminare-i-files-inutili/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 22:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni tanto dovreste provvedere a ripulire la vostra distribuzione linux dai files inutili, a maggior ragione se notate dei rallentamenti nei tempi di caricamento. Per procedere alla pulizia del sistema potete eseguire i seguenti comandi da terminale: Pulizia della cache dei programmi installati. (non tutti sanno che ogni volta che aggiorniamo il sistema o installiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Ogni tanto dovreste provvedere a ripulire la vostra distribuzione linux dai files inutili, a maggior ragione se notate dei rallentamenti nei tempi di caricamento. Per procedere alla pulizia del sistema potete eseguire i seguenti comandi da terminale:</p>
<ul>
<li>Pulizia della cache dei programmi installati. (non tutti sanno che ogni volta che aggiorniamo il sistema o installiamo nuovi pacchetti, una volta installati gli eseguibili debian vengono conservati nella cartella /var/cache/apt/archives che nel tempo diventa di proporzioni abominevoli)</li>
</ul>
<p align="justify"><em><strong><em>sudo apt-get clean</em></strong></em></p>
<div>
<ul>
<li>Pulizia dei programmi non più installati.</li>
</ul>
</div>
<p align="justify"><strong><em></em><em>sudo apt-get autoclean</em></strong></p>
<p align="justify">Pulizia delle eventuali dipendenze che non devono più necessariamente essere soddisfatte a seguito della disinstallazione di programmi che erano precedentemente installati.</p>
<p align="justify"><em><strong><em>sudo apt-get autoremove</em></strong></em></p>
<ul>
<li>Pulire i<br />
pacchetti orfani non precedentemente identificati (comando da usare con cautela)</li>
</ul>
<div><em><strong>sudo apt-get install deborphan</strong><br />
<strong>sudo apt-get remove –purge `deborphan`</strong></em></div>
<div>
<ul>
<li> Pulizia del file di configurazione</li>
</ul>
</div>
<div><strong><em>sudo dpkg –purge `COLUMNS=300 dpkg -l &#8220;*&#8221; | egrep &#8220;^rc&#8221; | cut -d  -f3`</em></strong></div>
<div>se è già stata eseguita la pulizia del file di configurazione avrete un output del tipo:</div>
<div><em> </em></div>
<div><em>sudo dpkg –purge `COLUMNS=300 dpkg -l &#8220;*&#8221; | egrep &#8220;^rc&#8221; | cut -d\ -f3`<br />
cut: il delimitatore deve essere un singolo carattere<br />
Usare &#8220;cut –help&#8221; per ulteriori informazioni.<br />
dpkg: –purge richiede il nome di almeno un pacchetto come parametroUsa dpkg –help per un aiuto su installazione e rimozione dei pacchetti [*];<br />
Usa `dselect’ o `aptitude’ per una gestione più amichevole dei pacchetti;<br />
Usa dpkg -Dhelp per una lista delle opzioni di debug per dpkg;<br />
Usa dpkg –force-help per una lista delle opzioni di forzatura;<br />
Usa dpkg-deb –help per un aiuto sulla manipolazione dei file *.deb;<br />
Usa dpkg –license per la licenza di copia e mancanza di garanzia (GNU GPL) [*].</em></p>
<p><em>Le opzioni marcate con [*] producono molto output – utilizza una pipe con<br />
`less’ o `more’ per leggerlo!</em></p>
<p><em></em></div>
<div>Alternativamente se non avete molta familiarità con il terminale potete utilizzare una interfaccia realizzata dal <a href="http://linux.billera.eu/" target="_blank"><em>SiciLinuX</em> Group</a> che semplifica le operazioni di pulizia e aggiornamento del vostro sistema.</div>
<div>Vi riporto alcuni screenshot del programma:</div>
<div><a href="http://img227.imagevenue.com/img.php?image=38655_agg-pul_122_230lo.jpg" target="_blank" rel="lightbox[111]"><img src="http://img227.imagevenue.com/loc230/th_38655_agg-pul_122_230lo.jpg" border="0" alt="" /></a><a href="http://img213.imagevenue.com/img.php?image=38660_agg-pul-update_122_504lo.jpg" target="_blank" rel="lightbox[111]"><img src="http://img213.imagevenue.com/loc504/th_38660_agg-pul-update_122_504lo.jpg" border="0" alt="" /></a><a href="http://img210.imagevenue.com/img.php?image=38662_agg-puls1_122_337lo.jpg" target="_blank" rel="lightbox[111]"><img src="http://img210.imagevenue.com/loc337/th_38662_agg-puls1_122_337lo.jpg" border="0" alt="" /></a><a href="http://img181.imagevenue.com/img.php?image=38665_agg-puls2_122_137lo.jpg" target="_blank" rel="lightbox[111]"><img src="http://img181.imagevenue.com/loc137/th_38665_agg-puls2_122_137lo.jpg" border="0" alt="" /></a></div>
<div style="text-align: left;">
<div class="entry-author"><span class="entry-source-title-parent">da <a class="entry-source-title" href="http://www.google.it/reader/view/feed/http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Flinuxfeed?hl=it" target="_blank">Linux Feed</a></span> <span class="entry-author-parent">di <span class="entry-author-name">Alessandro</span></span></div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Antivirus gratuito di casa Microsoft</title>
		<link>http://www.paniko.org/2009/09/30/antivirus-gratuito-di-casa-microsoft/</link>
		<comments>http://www.paniko.org/2009/09/30/antivirus-gratuito-di-casa-microsoft/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 08:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Web Designer]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft Security Essentials è il primo antivirus gratuito di casa Microsoft, che protegge il vostro PC da virus, spyware e altri software maligni. Disponibile da alcune ore a questo indirizzo, il nuovo prodotto della casa di Redmond promette di &#8220;agire in background, disturbando gli utenti solo quando ci sono azioni da intraprendere. L&#8217;uso di memoria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Microsoft Security Essentials</strong> è il primo<strong> antivirus gratuito</strong> di casa Microsoft, che protegge il vostro <a class="iAs" style="border-bottom: 0.075em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; font-size: 100% ! important; text-decoration: underline ! important; padding-bottom: 1px ! important; color: darkgreen ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=19550#" target="_blank">PC</a> da virus, spyware  e altri software maligni. Disponibile da alcune ore a questo <a href="http://www.microsoft.com/security_essentials/" target="_blank"><strong>indirizzo</strong></a>, il nuovo prodotto della casa di Redmond promette di &#8220;agire in background, disturbando gli utenti solo quando ci sono azioni da intraprendere. L&#8217;uso di memoria e CPU è stato ridotto al minimo&#8221;.</p>
<p align="justify"><img title="Microsoft Security Essentials antivirus" src="http://www.tomshw.it/articles/20090930/microsoft-security-essentia_c.jpg" border="0" alt="Microsoft Security Essentials antivirus" width="384" height="281" /></p>
<p align="justify">Microsoft Security Essentials protegge in tempo reale ed è  il primo prodotto a usare la nuova tecnologia <strong>Dynamic Signature Service</strong>, che aiuta gli utenti ad avere una lista dei virus sempre attuale senza dover aspettare un aggiornamento programmato. Microsoft Security Essentials è compatibile con Windows XP SP2 o SP3, Windows Vista e Windows 7, inclusa la modalità Windows XP su PC x86 e <a class="iAs" style="border-bottom: 0.075em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; font-size: 100% ! important; text-decoration: underline ! important; padding-bottom: 1px ! important; color: darkgreen ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=19550#" target="_blank">x64</a>.</p>
<p align="justify">Online si trovano già le prime analisi. Paul Thurrott, noto  giornalista vicino al mondo Microsoft, <a href="http://www.winsupersite.com/win7/mse.asp" target="_blank"><strong>elogia</strong></a> la leggerezza e la  rapidità del prodotto e così fa anche <a href="http://arstechnica.com/microsoft/news/2009/09/first-look-microsoft-security-essentials-impresses.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss" target="_blank"><strong>Ars  Technica</strong></a>, dopo un primo sguardo. Ora la palla passa al banco di prova della disponibilità pubblica e ai pericoli che tutti i giorni affollano la Rete.</p>
<p align="justify">Grazie a <span style="font-size: xx-small;"><strong>Manolo De Agostini di </strong></span><strong><a class="cat_title" title="Tom's Hardware News" href="http://www.tomshw.it/news_home.php"><strong>Tom&#8217;s Hardware News</strong></a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Un menù alternativo per KDE4</title>
		<link>http://www.paniko.org/2008/10/31/un-menu-alternativo-per-kde4/</link>
		<comments>http://www.paniko.org/2008/10/31/un-menu-alternativo-per-kde4/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 15:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paniko.org/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[Una delle cose fondamentali per la riuscita di un Desktop Environment che si rispetti è il Menù: quella parte a prima vista poco significante che forse invece è quella più importante di tutto il sistema. Il menù infatti è lo strumento più frequentemente utilizzato in ogni ambiente grafico da ciascun utente, anche dai power-user. Nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle cose fondamentali per la riuscita di un Desktop Environment che si rispetti è il Menù: quella parte a prima vista poco significante che forse invece è quella più importante di tutto il sistema.<br />
Il menù infatti è lo strumento più frequentemente utilizzato in ogni ambiente grafico da ciascun utente, anche dai power-user.</p>
<p>Nelle sue prime concezioni questo integrava solamente una lista di programmi installati e poché altre utilità (è stato così ad esempio anche in KDE 3.x). Successivamente il concetto di menù si è modificato e i suoi contenuti si sono moltiplicati in base a quello che i programmatori e gli utenti chiedono di avere a portata di click. Si sono fatti molti studi sull’usabilità, sull’ergonomia etc… e quasi tutti sono arrivati a conclusioni diverse. C’è chi preferisce la strada del minor numero di click possibile, c’è chi invece sceglie di separare e ordinare razionalmente ogni sezione del menù, c’è chi tende a raggruppare invece più azioni possibili nello stesso pannello.<br />
Quale sia la strada giusta spetta solo deciderlo al singolo utilizzatore. Io personalmente mi sono trovato meglio di tutti con l’impostazione classica di Gnome (applicazioni, risorse, e strumenti di sistema separati).</p>
<p>Kde 4 invece ha scelto la strada (per adesso) di Kickoff, un menù abbastanza ibrido nei concetti sviluppato originariamente da Suse.<br />
Perché dico per adesso? Semplicemente perché Kickoff non è mai stato il menù originariamente pensato per KDE 4. Questo si doveva chiamare Raptor, un menù altamente innovativo con un’impostazione “Task-oriented” che però è rimasto poco più che un idea molto lungimirante.</p>
<p>Parallelamente prendeva forma il progetto Lancelot, nato dalla mente di Ivan Cukic.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://lancelot.fomentgroup.org/images/screenshots/lancelot-main-window.png" alt="Lancelot" width="370" height="355" /></p>
<p>L’idea era quella di creare un <em>“luogo dal quale ogni vostro lavoro inizi”</em><br />
Bene, questa idea è stata tradotta in realtà, in modo molto convincente!<br />
E’ stata infatti da qualche giorni rilasciata la prima versione stabile: la 1.0 che ha caratteristiche molto interessanti.</p>
<blockquote><p>* No-click interface that allows you to navigate through the menu, and perform any action just by moving the mouse &#8211; without making a single click (can be disabled);<br />
* Arranging the items in the menu depending on the position of the menu button which activates it, so that the most used categories appear nearest to the mouse;<br />
* Advanced search thanks to the integrated KRunner. So there is no need anymore for using two completely different applications that have basically the same purpose, but different approaches (although I do love KRunner);<br />
* Ability to place parts of the Lancelot menu directly onto your desktop or panel just by drag and drop.</p></blockquote>
<p>In Italiano:</p>
<blockquote><p>* Un’interfaccia priva di click che vi permette di navigare nel menù ed eseguire qualunque azione solo muovendo il mouse &#8211; senza alcun click (può essere disabilitata)<br />
* Disposizione degli oggetti nel menù in base in base alla posizione del pulsante che li attiva, così che le categorie più utilizzate appaiono più vicine al mouse<br />
* Ricerca avanzata grazie all’integrazione di Krunner. Non c’è più bisogno di utilizzare due applicazioni completamente differenti che fondamentalmente hanno il solito scopo, ma approcci diversi<br />
*Possibilità di piazzare parti di Lancelot direttamente sul Desktop o sul pannello tramite trascinamento</p></blockquote>
<p>Mi permetto di aggiungere qualche altra feature che trovo interessante:<br />
In primis la perfetta integrazione nel Desktop e in Plasma. Infatti Lancelot cambierà aspetto coerentemente con il vostro tema di Plasma.<br />
In secundis la possibilità (gnome-like) di separare le categorie del menù e posizionarle sul pannello ognuna per conto suo o come plasmoide sul desktop.<br />
In terzis <img class="wp-smiley" src="http://blog.linux-fueled.com/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile.png" alt=":)" width="16" height="16" /> l’integrazione con Kopete e Kmail che provvede, nella scheda “Contacts” a creare due liste: una contenente i contatti di Kopete attualmente online e l’altra i messaggi mail non ancora letti.</p>
<p>Decisamente meglio di Kickoff, rimpiazzato subito sulla mia Intrepid alpha!<br />
Come si installa vi chiederete? Su intrepid basterà un semplice</p>
<p><code>sudo apt-get installl plasmoid-lancelot</code></p>
<p>Su Hardy invece bisogna procedere alla compilazione dei sorgenti eseguendo questi comandi:<br />
Per prima cosa vi serve KDE 4.1 per cui se gia non l’avete fatto dovete aggiungere questi repository al vostro sources.list:</p>
<p><code>deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu hardy main</code></p>
<p>Poi procedete al download, alla compilazione e all’installazione:</p>
<p><code><br />
sudo apt-get upgrade &amp;&amp; sudo apt-get install libqt4-dev kdebase-dev-kde4 kdelibs5-dev subversion libplasma-dev python2.5-dev cmake build-essential</code></p>
<p><code>export KDESVN=svn://anonsvn.kde.org/home/kde</code></p>
<p><code>svn co $KDESVN/branches/work/lancelot/kde4.1-backport lancelot</code></p>
<p><code>cd lancelot</code></p>
<p><code>mkdir build</code></p>
<p><code>cd build</code></p>
<p><code>cmake .. \<br />
-DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config –prefix` \<br />
-DCMAKE_BUILD_TYPE=release<br />
</code><br />
<code>make</code></p>
<p><code>sudo make install</code></p>
<p>Adesso non vi resta che riavviare KDE e aggiungere la vostra Applet dove più gradite tramite il menù dei plasmoidi e il gioco è fatto <img class="wp-smiley" src="http://blog.linux-fueled.com/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile.png" alt=":)" width="16" height="16" /></p>
<p>Scritto da Dario su Mefistoblog</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Disponibile la nuova versione 8.10 di Ubuntu, sistema operativo Linux</title>
		<link>http://www.paniko.org/2008/10/30/disponibile-la-nuova-versione-810-di-ubuntu-sistema-operativo-linux/</link>
		<comments>http://www.paniko.org/2008/10/30/disponibile-la-nuova-versione-810-di-ubuntu-sistema-operativo-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 16:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paniko.org/?p=56</guid>
		<description><![CDATA[A sei mesi di distanza dalla versione 8.04, che ha costituito un importante punto d&#8217;arrivo per Ubuntu, ecco Ubuntu 8.10 &#8211; The Intrepid Ibex, con il kernel versione 2.6.27. La versione 8.10 va ad aprire un nuovo ciclo di sviluppo, con importanti aggiornamenti e cambiamenti, sia in tema di software che di sicurezza, per una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="intelliTxt"></p>
<p align="justify">A sei mesi di distanza dalla versione 8.04, che ha costituito un importante punto d&#8217;arrivo per Ubuntu, ecco  <a href="http://www.ubuntu.com/getubuntu/download" target="_blank"><strong>Ubuntu 8.10 &#8211; The Intrepid Ibex</strong></a>, con il <a class="iAs" style="border-bottom: 0.075em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; font-size: 100% ! important; text-decoration: underline ! important; padding-bottom: 1px ! important; color: darkgreen ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15905#" target="_blank">kernel</a> versione 2.6.27.</p>
<p align="justify">La versione 8.10 va ad aprire un nuovo ciclo di sviluppo, <strong>con importanti aggiornamenti e cambiamenti</strong>, sia in tema di software che di sicurezza, per una  migliore affidabilità e facilità d&#8217;uso, fulcro del lavoro degli sviluppatori.</p>
<p align="justify"><img src="http://www.tomshw.it/articles/20080319/ubuntu-logo_c.jpg" alt="" width="167" height="153" /></p>
<p align="justify">Tra le caratteristiche principali di questa nuova versione, <strong>un</strong> <strong>network manager funzionale</strong> con tutte le <a class="iAs" style="border-bottom: 0.075em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; font-size: 100% ! important; text-decoration: underline ! important; padding-bottom: 1px ! important; color: darkgreen ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15905#" target="_blank">reti wireless</a>, la disponibilità di un <strong>account &#8220;ospite&#8221;</strong> e la <strong>possibilità di cifrare documenti importanti</strong>, in una cartella dedicata.</p>
<p align="justify">È inoltre possibile installare automaticamente i driver per un miglior supporto <a class="iAs" style="border-bottom: 0.075em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; font-size: 100% ! important; text-decoration: underline ! important; padding-bottom: 1px ! important; color: darkgreen ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15905#" target="_blank">hardware</a>, e procedere all&#8217;installazione tramite chiavetta USB.</p>
<p align="justify">In Ubuntu 8.10 è inoltre integrato il nuovo <strong>GNOME Desktop 2.24</strong>, caratterizzato, tra l&#8217;altro, <strong>dalle schede in Nautilus</strong>, il file manager che facilita la gestione dei propri documenti e cartelle.</p>
<p align="justify">In Kubuntu 8.10, invece, è finalmente integrata l&#8217;attesa versione stabile di<strong> KDE 4</strong>, completata con la presenza di Kwin, un Composite Window Manager che permette di avere effetti grafici simili a quelli di Compiz.</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paniko.org/2008/10/30/disponibile-la-nuova-versione-810-di-ubuntu-sistema-operativo-linux/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>F-Secure Rescue CD 3.00 antivirus portatile, Knoppix con boot da CD/USB</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 21:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggendo su DistroWatch.com News di questa settimana, ho intravisto una nuova release di un minicd, basata su Knoppix, con l’antivirus F-secure e che permette la scansione di partizioni e dischi, individuando i files infetti per altri sistemi operativi (sapete a quali sistemi mi sto riferendo) e rinominandoli con una estensione “.virus“, senza quindi cancellarli, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="post-460" class="post hentry category-debian category-knoppix category-linux category-tools category-usb category-virtualbox category-virtualization tag-antivirus tag-f-secure tag-knoppix tag-linux tag-livecd tag-pendrive tag-usb"><small class="date"> </small></p>
<div class="entry">
<div class="snap_preview">
<p>Leggendo su <a title="Distro news" href="http://distrowatch.com/weekly.php?issue=20080630#waiting" target="_blank">DistroWatch.com News</a> di questa settimana, ho intravisto una <a title="live 3.00" href="http://www.f-secure.com/linux-weblog/2008/06/19/f-secure-rescue-cd-300-released/" target="_blank">nuova release di un minicd</a>, basata su Knoppix, con l’antivirus F-secure e che permette la scansione di partizioni e dischi, individuando i files infetti per altri sistemi operativi (sapete a quali sistemi mi sto riferendo) e rinominandoli con una estensione “<em><strong>.virus</strong></em>“, senza quindi cancellarli, ma evitando almeno di mandarli in esecuzione al successivo avvio dell’altro <img class="wp-smiley" src="http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /> sistema.</p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/company_logo.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-full wp-image-461" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/company_logo.png?w=130&amp;h=138" alt="" width="130" height="138" /></a></p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>F-Secure Rescue CD. F-Secure Rescue CD is a Linux live CD whose sole purpose is to scan files on FAT and NTFS partitions for presence of viruses and malware.</em></p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/top_image2.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-full wp-image-462" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/top_image2.png?w=510&amp;h=154" alt="" width="255" height="77" /></a></p>
<p>Il download dell’immagine ISO zippata è possibile <a title="zip iso" href="http://www.f-secure.com/linux-weblog/files/f-secure-rescue-cd-release-3.00.zip" target="_blank">da qui</a>, e una volta scompattata, può essere masterizzata o trasferita su una pendrive USB, rendendo quest’ultima avviabile con syslinux.</p>
<p>La label di default è:</p>
<p><code>LABEL <strong>rescuecd</strong><br />
KERNEL linux<br />
APPEND ramdisk_size=100000 init=/etc/init lang=us vga=normal atapicd nosound noapic noacpi nolapic pnpbios=off<br />
acpi=off nofstab noscsi noapm nofirewire noagp nomce noprompt noeject highres=off SELINUX_INIT=NO nmi_watchdog=<br />
0 xmodule=vesa initrd=minirt.gz console=tty10 desktop=openbox quiet BOOT_IMAGE=knoppix</code></p>
<p>Il LiveCD prevede l’aggiornamento del database delle definizioni dei virus, sia se la macchina è collegata a internet e sia in modo manuale. Per quest’ultima ipotesi si può scaricare su pendrive o disco il file <a title="fsdbupdate" href="http://download.f-secure.com/latest/fsdbupdate.run" target="_blank">fsdbupdate.run</a> e aggiornare il DB con il comando da console come root</p>
<p><code># dbupdate fsdbupdate.run</code></p>
<p>per ulteriori info potete leggere <a title="doc f-secure" href="http://support.f-secure.com/ita/corporate/supportissue/av-linux/troubleshooting/troubleshooting-issue-2007051500.shtml" target="_blank">questo documento</a> o il file PDF contenuto nel file<strong> f-secure-rescue-cd-release-3.00.zip</strong></p>
<p>Per provare il livecd, non avendo virus, ne sistemi che offrono loro vitto e alloggio, ho usato VirtualBox con un disco formattato FAT e salvando la stringa di test del <a title="Eicar TEST" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Eicar_test_file" target="_blank">virus eicar.com</a>, innocuo e che serve appunto a controllare che un antivirus sia in grado di rilevarlo, ma senza che questo sia un test efficace e definitivo <img class="wp-smiley" src="http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" /></p>
<p>La stringa di eicar.com è reperibile su vari siti (vedi <a title="Eicar TEST" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Eicar_test_file" target="_blank">virus eicar.com</a>), non so come wordpress ve la farà vedere, provo a scriverla come codice:</p>
<p><code>X5O!P%@AP[4\PZX54(P^)7CC)7}$EICAR-STANDARD-ANTIVIRUS-TEST-FILE!$H+H*</code></p>
<p>Il virus è stato individuato e prontamente rinominato in eicar.com.virus e la minaccia è stata debellata <img class="wp-smiley" src="http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" /></p>
<p>Enjoy</p>
<p>Di seguito le schermate della macchina virtuale infetta <img class="wp-smiley" src="http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif" alt="8)" /></p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure01.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-463" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure01.png?w=300&amp;h=256" alt="" width="300" height="256" /></a><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure02.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-464" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure02.png?w=300&amp;h=196" alt="" width="300" height="196" /></a></p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure03.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-465" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure03.png?w=300&amp;h=196" alt="" width="300" height="196" /></a><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure04.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-466" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure04.png?w=300&amp;h=196" alt="" width="300" height="196" /></a></p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure05.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-467" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure05.png?w=300&amp;h=209" alt="" width="300" height="209" /></a><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure06.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-468" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure06.png?w=300&amp;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a></p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure07.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-469" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure07.png?w=300&amp;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure08.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-470" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure08.png?w=300&amp;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a></p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure10.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-471" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure10.png?w=300&amp;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure11.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-472" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure11.png?w=300&amp;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a></p>
<p><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure12.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-473" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure12.png?w=300&amp;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a><a href="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure13.png" rel="lightbox[48]"><img class="alignnone size-medium wp-image-474" src="http://adoldo.files.wordpress.com/2008/07/fsecure13.png?w=300&amp;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a></div>
</div>
</div>
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