31 gen
20 dic
Ecosia è un sito web indipendente e senza scopo di lucro che fornisce un servizio di motore di ricerca, ma a differenza degli altri dona oltre l’80% dei guadagni ricavati dalle ricerche ad un programma di protezione della foresta pluviale del WWF.
Mostrando i link sponsorizzati (in maniera analoga a Google, Yahoo, ecc…) per ogni click ricevuto tutti gli introiti vengono donati al WWF per la protezione della foresta pluviale.
Più nel dettaglio, Ecosia si appoggia a Yahoo e Bing per i risultati di ricerca e per i link sponsorizzati (infatti una parte degli introiti vengono dati a questi altri 2 motori di ricerca).
Perchè utilizzare Ecosia?
Almeno 3 motivi validi:
- salvare la foresta pluviale;
- ridurre l’inquinamento, infatti tutti i server di Ecosia funzionano ad energia verde, quindi senza provocare emissioni di CO2;
- salvaguardare la propria privacy, infatti i dati di ricerca vengono cancellati nell’arco di 48 ore senza essere analizzati (a differenza di altri motori di ricerca…)
Link del motore di ricerca: http://ecosia.org
Video di presentazione di Ecosia:
25 ott
Ogni tanto dovreste provvedere a ripulire la vostra distribuzione linux dai files inutili, a maggior ragione se notate dei rallentamenti nei tempi di caricamento. Per procedere alla pulizia del sistema potete eseguire i seguenti comandi da terminale:
sudo apt-get clean
sudo apt-get autoclean
Pulizia delle eventuali dipendenze che non devono più necessariamente essere soddisfatte a seguito della disinstallazione di programmi che erano precedentemente installati.
sudo apt-get autoremove
Le opzioni marcate con [*] producono molto output – utilizza una pipe con
`less’ o `more’ per leggerlo!
25 ott
Nella nuova Ubuntu Karmic abbiamo un nuovo gdm, accompagnato da un nuovo Xsplash, la schermata di caricamento del gdm per intenderci. Mentre l’Usplash è il logo di ubuntu (in bianco) all’inizio del boot del sistema. (Non ho trovato immagini riguardanti l’usplash purtroppo).
Siccome mi rubavano, soprattutto l’xsplash, una manciata di secondi (soltanto 40/30sec l’xsplash per caricare la schermata di login e altri 10 per caricare il desktop) ho preso la “saggia” decisione di rimuoverli entrambi, o meglio di disattivarli perchè se tentiamo di toglierli da synaptic o da terminale vi verrà segnalata anche la rimozione di ubuntu-desktop (cosa che non abbiamo voglia di fare).
Quindi vediamo come procedere:
Per prima cosa disabilitiamo Usplash. Da terminale:
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
Una volta aperto il file modifichiamo nella riga del nostro kernel togliendo “quiet splash“. Es. “ro quiet splash” diventa “ro“.

Fin qui abbastanza semplice. Per disabilitare Xsplash ho dovuto aspettare un po’ di più prima di trovare (googlando come un pazzo) la soluzione. Nei blog italiani non è riportato, ma adesso ve lo dico io!.
Dobbiamo modificare, o meglio rinominare i file /etc/gdm/Init/Default e /etc/gdm/PreSession/Default.
Dal nostro terminale:
sudo mv /etc/gdm/Init/Default /etc/gdm/Init/Default.disabled
e abbiamo disabilitato la schermata di caricamento prima del login. Poi togliamo quella prima del caricamento del desktop:
sudo mv /etc/gdm/PreSession/Default /etc/gdm/PreSession/Default.disabled
Fatto questo riavviate il vostro pc e vedrete sparire Usplash e Xsplash.
Foto Xsplash: arresojas.it
30 set
Microsoft Security Essentials è il primo antivirus gratuito di casa Microsoft, che protegge il vostro PC da virus, spyware e altri software maligni. Disponibile da alcune ore a questo indirizzo, il nuovo prodotto della casa di Redmond promette di “agire in background, disturbando gli utenti solo quando ci sono azioni da intraprendere. L’uso di memoria e CPU è stato ridotto al minimo”.

Microsoft Security Essentials protegge in tempo reale ed è il primo prodotto a usare la nuova tecnologia Dynamic Signature Service, che aiuta gli utenti ad avere una lista dei virus sempre attuale senza dover aspettare un aggiornamento programmato. Microsoft Security Essentials è compatibile con Windows XP SP2 o SP3, Windows Vista e Windows 7, inclusa la modalità Windows XP su PC x86 e x64.
Online si trovano già le prime analisi. Paul Thurrott, noto giornalista vicino al mondo Microsoft, elogia la leggerezza e la rapidità del prodotto e così fa anche Ars Technica, dopo un primo sguardo. Ora la palla passa al banco di prova della disponibilità pubblica e ai pericoli che tutti i giorni affollano la Rete.
Grazie a Manolo De Agostini di Tom’s Hardware News
28 set
Vuoi gestire la pubblicità, banner e annunci testuali, sul tuo website in modo professionale?
Allora ti consigliamo il miglior gestore di banner open source, che per di più è gratuito. Si tratta del grandioso OpenX, un ad server completo e potente per gestire in ogni aspetto la pubblicità sul tuo network.
In Italia e nel mondo i siti più importanti usano OpenX per veicolare spot, banner, annunci testuali e quant’altro ai propri visitatori.
Con OpenX per esempio puoi alternare le pubblicità su criteri personali, per evitare il cosiddetto effetto cecità da banner. Potrai decidere di veicolare nella prima pagina visitata gli annunci AdSense, mentre nella seconda i banner di altri circuiti, puoi anche adottare questo meccanismo per singole zone. Ma OpenX è in grado di svolgere compiti ben più raffinati, come ben spiegato nel manuale online, dove viene evidenziata, oltre alle altre tante feature, la capacità di questo ad server di comparare le varie campagne pubblicitarie per capire quali rendono di più e quelle da ottimizzare sotto il profilo dei guadagni.
Visitando il sito di OpenX scoprirete quanto è sofisticato e intuitivo questo ad server.
26 set
Ophcrack e’ una distribuzione LIVE di Linux studiata appositamente per il recupero delle password di Windows. Esiste la versione per Windows XP o la versione per Windows Vista/Windows 7 scaricabili da qui.
Il suo ultilizzo e’ abbastanza semplice. Una volta avviato il Live CD sul PC “vittima” vi apparira’ una schermata con l’elenco di tutti gli utenti che hanno accesso al pc stesso e le loro relative password.
I tempi variano a seconda della complessita’ della password. Le normali password inserite solitamente dagli utenti richiedono circa 10-15 secondi
Password piu’ complesse ovviamente richiedono maggior tempo.
Esistono in oltre varie tables da poter scaricare dal sito stesso di Ophcrack nel caso la versione base non bastasse a rintracciare le vostre password. Queste tabelle sono suddivise per ordine di difficolta’ della password e possono arrivare ad essere grandi anche oltre 130GB nel caso di tabelle relative a password di Windows Vista (elenco tables di Ophcrack).
Per utilizzare tali tabelle e’ sufficente copiarle su pendrive da collegare al pc prima dell’avvio di Ophcrack. Quest’ultima si occupera’ di caricarsi le ulteriori tabelle per l’individuazione della password.
personalmente vi consiglio di scaricarvi almeno la versione Special (per XP sono 7.5GB, per Vista 8.0GB) la quale vi permette di recuperare un elevato numero di password.
Spero che questo articolo possa esservi utile. Nel mio caso, Ophcrack e’ di fondamentale importanza per il mio lavoro.
E ricordate, violare una password e’ reato
Grazie a Marco da http://www.ms-informatica.com
25 set

Se siete alla ricerca di un editor fotografico gratuito, probabilmente conoscete già Gimp, del quale abbiamo parlato qualche giorno fa in merito alle novità che riguardano la sua interfaccia utente. Tuttavia un altro importante editor gratuito, Paint.NET, è stato aggiornato alla versione 3.5 beta 1.
Nato come applicazione per sostituire il misero Paint fornito da Microsoft, Paint.NET sfrutta l’architettura di .NET Framework, ed è diventato nel tempo una valida alternativa sia a Photoshop che a Gimp. E, pur essendo un prodotto gratuito, non rinuncia alla gran parte delle funzioni che un software di fotoritocco dovrebbe avere.
La release 3.5 beta 1 richiede, innanzi tutto, la versione 3.5 di .NET Framework e propone una interfaccia utente riprogrammata per essere compatibile con Windows Vista e Windows 7, oltre ad una integrazione delle barre delle applicazioni, un utilizzo della memoria rivisto ed una serie di bug corretti. Per scaricare Paint.NET dovete cliccare su questo link.
Secondo voi, quale, tra Gimp e Paint.NET merita di essere la migliore alternativa gratuita al potente e irraggiungibile (chissà) Photoshop?